Colline di Langhe Monferrato e Roero

Langhe, RoeroMonferrato: le colline piemontesi candidate al riconoscimento UNESCO profumano di tartufo bianco e tartufo nero, di grandi vini come Barolo, Barbaresco e Moscato d’Asti, di dolci a base di nocciola Tonda Gentile. Qui è nato il movimento Slow Food ed hanno sede l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e la Banca del Vino. Qui, tra castelli, borghi e dimore storiche, si può scoprire a Barolo l’innovativo WI.MU, il Museo del Vino ideato da François Confino; provare l’emozione della ricerca del tartufo, percorrere le Strade del Vino e scoprire le raffinate enoteche, le moderne cantine di centenaria tradizione, oppure lasciarsi tentare da formaggi come la Robiola di Roccaverano, unico caprino DOP, o da insaccati come la Salsiccia di Bra e il Filetto Baciato di Ponzone. In trattorie e ristoranti gourmet sono protagonisti decine di antipasti tradizionali tra cui il vitello tonnato e l’insalata di carne cruda ricavata dai pregiati tagli di Razza Bovina Piemontese; i ravioli del plin e i tagliolini fatti mano, il risotto al tartufo, la bagna caoda e il brasato al Barolo; tra i dolci, lo zabaione, i baci di dama, gli amaretti, i Cuneesi al rhum, le paste di meliga del Monregalese, i Krumiri di Casale Monferrato e quei Gianduiotti che nascono dal geniale abbinamento di nocciole piemontesi e cioccolato. E per tutto l’anno, nei centri collinari un circuito di centinaia di sagre e di grandi manifestazioni enogastronomiche: ad Alba, Vinum, il piú importante appuntamento dedicato ai turisti del vino; il concorso enologico nazionale la Douja d’Or di Asti; l’evento biennale Cheese con i formaggi di tutto il mondo protagonisti a Bra, la Sagra nazionale del Marrone di Cuneo e, in ottobre/novembre la Fiera Internazionale del Tartufo ad Alba che ha il suo clou nell’Asta mondiale del tartufo bianco d’Alba.

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