“LA GALLINA” DI MASSIMO MENTASTI. RAFFINATA SEMPLICITÀ TRA LE VIGNE DEL GAVI

Offrire semplicità ed accoglienza, ricreare sapori autentici e antichi sono le sue parole d’ordine, insieme ad un’inarrestabile curiosità e alla voglia di mettersi continuamente in gioco. Massimo Mentasti ha appena concluso la sua performance allo Sheraton Hotel di Roma, dove ha preso parte all’evento #piemontetartufo, e già pensa alla settimana che passerà in un esclusivo club tra le nevi di St Moritz per presentare i suoi piatti.  Lui è lo chef del Ristorante La Gallina a Gavi (Al), nello splendido resort di Villa Sparina, tra le colline del Monferrato e noi lo abbiamo incontrato in occasione di una nuova tappa di #socialchefpiemonte.

Una carriera ed uno stile raccontati in due parole. Ho studiato alla Scuola Alberghiera di Stresa e a 24 anni ero già chef della Gallina. La voglia di imparare e l’entusiasmo mi hanno aiutato a crescere. Mi sono dato da fare, ho seguito stage con nomi importanti ma ancora oggi sono convinto che nella ristorazione non ci si possa mai ritenere “arrivati”, che occorra continuare ad imparare. Come sono persuaso del fatto che sia indispensabile fare rete, attivare collaborazioni: è per questo che partecipo volentieri ad eventi fuori dal mio ristorante, felice di avere un’ottima brigata su cui contare quando non ci sono.

La Gallina. Un nome, una filosofia …anche per un ristorante. Sì. E’ l’animale più significativo della campagna, la sua semplicità mi ha dato grande ispirazione. Del resto il locale era un vecchio fienile.

Nei tuoi menù regna la cucina piemontese e si nota la cura minuziosa nella ricerca della materia prima. La ricchezza della cucina piemontese un tempo era declinata su lunghi pasti in cui dominava la quantità. Oggi non è più così, in tutta Italia è aumentata la cultura del cibo e si richiede soprattutto la qualità. Io cerco di coniugare il rispetto della tradizione del basso Piemonte, soprattutto delle carni, e la rielaborazione di ricette tradizionali con tecniche contemporanee. Penso che l’equilibrio di un grande piatto si raggiunga con pochi ingredienti, non più di 3 o 4, abbinati nel modo giusto.

Qual è il tuo rapporto con il web  e i social media? Devo a Carlo Vischi il mio ingresso il questo mondo. A dire il vero, personalmente ho sempre preferito il contatto umano alla mediazione della tecnologia, ma grazie a lui ho capito che dentro al web c’è un mondo che ci può far raggiungere moltissime persone, dove puoi vedere cosa fanno gli altri e mostrare cosa fai tu. Per questo mi presto volentieri ad iniziative con i blogger: il mercato va cercato e sollecitato. Vedo a volte colleghi ben più bravi di me ma che non comunicano, e mi dispiace.

Il tuo locale ha ottenuto il Certificato di Eccellenza Tripadvisor 2013 Abbiamo ottime recensioni, ma per scelta non rispondiamo mai, nemmeno alle critiche. In questi casi preferiamo discuterne tra noi, capire se abbiamo sbagliato e nel caso correggerci. Pensiamo che tutti debbano essere liberi di giudicare e scrivere.

IL MONDO DE LA GALLINA PER #SOCIALCHEFPIEMONTE:

Azienda Agricola Zerbo, Gavi  (Al) www.agricolazerbo.it

BioBruni-Agriturismo La Comuna, Montaldeo (Al) www.biobruni.it

La Granda Carni, Genola (Cn) www.lagranda.it

La nostra galleria fotografica

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