#socialchefpiemonte da Walter Ferretto, cucina stellata e produttori di qualità nell’Astigiano

Esordio di successo al ristorante ed hotel Il Cascinale Nuovo dello chef stellato Walter Ferretto di #socialchefpiemonte con il primo degli incontri che lo staff di BITEG- Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico svilupperà lungo tutto il 2013 in collaborazione con Carlo Vischi, direttore delle collane 30Gourmet di Trenta Editore e Immaginazione e Travel di Malvarosa Editore. Obiettivo, quello di promuovere e favorire la conoscenza tra i migliori chef piemontesi ed il mondo della rete e dei blogger, sensibilizzando l’alta ristorazione all’utilizzo dei social per la promozione della propria attività e, di conseguenza, del territorio e dei suoi prodotti.

Ospiti di Ferretto il 13 e 14 marzo ad Isola d’Asti, un folto gruppo di food e travel blogger, non esclusivamente piemontesi: Valentina Barone, Valeria Saracco, Alessia Bianchi, Giulia Nekorkina, Lucia Arlandini, Paola Faravelli, Alessandra Giovanile, Liliana Monticone e Michela Bocedi che,  coccolate da Roberto e Alice Ferretto, fratello e nipote dello chef e staff del Cascinale Nuovo, sono state condotte alla scoperta non solo della cucina di Walter ma anche dell’area dell’Astigiano e di alcuni tra i migliori produttori  e artigiani. Dopo l’arrivo, appena il tempo di presentarsi e da subito, a tavola, su stimolo del padrone di casa, è partito il confronto sull’utilità e l’uso dei social, alternando così fotografie, post e tweet realizzati in tempo più che reale, ad assaggi di bagna caoda leggera, fatta solo con aglio di Caraglio (presìdio Slowfood), tra la squisita battuta di fassone e la spiegazione della ricetta della torta “sabbiosa”. La due-giorni che ha dato il via alla serie #socialchefpiemonte ha presentato per tutti i partecipanti spunti nuovi e stimolanti. Innanzitutto, l’incontro diretto con i piatti forti dello chef, quelli che ne hanno determinato il successo confermando negli anni la stella Michelin ottenuta nel 1989: la Millefoglie di lingua di vitello e foie gras con gelatina all’aceto di Porto, gli Agnolotti tradizionali dal plin alle tre carni , la Finanziera Astigiana e, nei dessert, le Geometrie di Cioccolati, lo Sformato tiepido al fondente Callebaut 60% o la Zuppetta di agrumi alla fava tonka: il tutto annaffiato dagli ottimi vini di Elio Perrone e di Terredavino. Immancabile la visita nelle cucine dove, tra giovani aspiranti chef indaffarati, c’è stato il tempo di carpire i segreti per perfetti tagliolini e agnolotti del plin e di piccoli dolci detti Turcett, proprio mentre da piazza San Pietro arrivava l’annuncio dell’elezione del nuovo Papa Francesco, di origini astigiane, evento accolto con orgoglio da questa parti.

 Importante corollario dell’iniziativa è stato il contatto diretto con i produttori del territorio, selezionati proprio tra quelli utilizzati da Ferretto per l’attività di ristorazione: dalla loro conoscenza è venuta chiara la percezione della qualità che il territorio piemontese offre in maniera diffusa e capillare. Quella di Davide Barbero ad Asti, ad esempio, dove si lavora il torrone friabile artigianale e finissimo cioccolato da cinque generazioni, cent’anni di storia e immutata eccellenza nelle materie prime; ma anche la cantina Elio Perrone che produce Moscato sulle colline di Castiglione Tinella dalla fine dell’800: oggi guidata con rigore da Stefano Perrone, l’azienda esporta soprattutto negli Stati Uniti i vini prodotti da uve Moscato, Chardonnay, Barbera che maturano negli 11 ettari di vigneto. A Tonco, suggestiva terra di frontiera tra le province di Asti e Alessandria, proprio nel cuore del Monferrato, abbiamo conosciuto con piacere “Il Tonchese”, azienda creata 35 anni fa e condotta dalla famiglia Artuffo: 40 ettari di terreno a seminativo, dal 1997 a coltura biologica di mais, grano, soia, erba medica e girasole che supportano l’allevamento di galli, gallinelle, capponi e faraone ruspanti per i quali vengono applicati tutti i principi di rispetto del benessere animale, come ad esempio sistemi integrati “ricovero-prato” tali da mettere a disposizione di ogni animale spazi molto più ampi di quanto imposto da ogni norma di legge oggi vigente. Conclusione in dolcezza con “Daniella” ad Asti, laboratorio di pasticceria artigianale che deve il suo nome dall’unione dei nomi delle sue fondatrici, Daniela e Raffaella. L’attività, nata nel 1997, produce ogni giorno piccola pasticceria secca e torte tra cui spicca la “Nocciolla”, prodotta esclusivamente con nocciole tonde e gentili del Piemonte, senza aggiunta di burro e farina. Ovunque abbiamo trovato accoglienza calorosa, tante storie da ascoltare e scorci di una profonda passione per il lavoro, sia quando arriva da tradizioni di famiglia che quando scaturisce da attività relativamente nuove sul mercato: questo, siamo convinti,  sia il segreto della qualità e del successo.

 

Gli storify delle blogger:

michela bocedi http://storify.com/michelabocedi/socialchefpiemonte-walter-ferretto

Due cuori+forchetta http://storify.com/cuoriforchetta/quanto-sono-social-gli-chef-del-piemonte   http://storify.com/cuoriforchetta/quanto-sono-social-gli-chef-del-piemonte-1

Rossa di sera http://storify.com/GiuliaNekorkina/socialchefpiemonte-puntata-0-in-giro-con-walter-fe   http://storify.com/GiuliaNekorkina/socialchefpiemonte-mangiare-con-walter-ferretto   http://storify.com/GiuliaNekorkina/socialchefpiemonte-giorno-2

Ricette di cultura http://storify.com/AleGiovanile/socialchefpiemonte-walter-ferretto-prima-parte    http://storify.com/AleGiovanile/socialchefpiemonte-walter-ferretto-seconda-parte   http://storify.com/AleGiovanile/socialchefpiemonte-walter-ferretto-terza-parte

Cucina e cantina http://storify.com/cucinaecantina/habemus-socialchefpiemonte

Nonna Papera http://www.facebook.com/media/set/?set=a.553248978041773.1073741827.209487045751303&type=1

Lilly Monticone http://storify.com/lillymonticone/primo-appuntamento-socialchefpiemonte?awesm=sfy.co_aFjH&utm_medium=sfy.co-twitter&utm_campaign=&utm_content=storify-pingback&utm_source=t.co

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