BITEG 2014 NELLE TERRE DEL RISO: WORKSHOP DA RECORD E VIAGGIO STAMPA ENTUSIASMANTE

L’edizione 2014 di BITEG ha segnato un nuovo record. L’appuntamento con la 15^ edizione, tenutasi al Broletto di Novara il 16 e 17 maggio, ha registrato un incremento del +13,6%  sul numero dei seller della passata edizione,  con 17 regioni d’Italia (Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Basilicata, Lazio, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia), ovvero 7 in più rispetto alla scorsa edizione. Da segnalare anche la raddoppiata presenza del mercato USA, grazie alla ripresa economica del Paese,  tra i buyer di oltre oceano con il doppio delle presenze rispetto alla passata edizione,  ed un incremento del mercato tedesco tra i buyer con 8 tour operator e rappresentanze da Russia, Est, Europa e Benelux. Alto il livello degli operatori della domanda e in particolare di quelli rivolti ai target che affiancano il prodotto turistico enogastronomico al golf e al MICE.
Come di consueto, il workshop BITEG è stato seguito dagli educational tour per gli operatori sul territorio piemontese e affiancato da un viaggio stampa che quest’anno è stato dedicato alle terre piemontesi del riso, alla loro cultura, enogastronomia, ambiente agricolo e ai prodotti. Svoltasi dal 15 al 18 maggio fra Novara, Vercelli e Biella, l’attività ha coinvolto un gruppo di 15 tra giornalisti, fotografi, blogger di viaggi italiani, tedeschi, danesi, olandesi, francesi e ucraini che hanno approfondito la conoscenza con un territorio che sta riscoprendo, valorizzando e mettendo a sistema risorse significative. E occorre dire che le reazioni finali sono state di grande entusiasmo.

Giovedì 15 la partenza è avvenuta proprio sotto l’ombra della cupola della basilica di San Gaudenzio, alla scoperta dei Biscottini di Novara della bottega artigianale Camporelli e subito dopo il gruppo è partito per Castellazzo Novarese per conoscere le produzioni casearie dei Baruffaldi, produttori di Gorgonzola DOP, il formaggio erborinato di latte intero di vacca e che proprio a Novara ha sede il suo Consorzio di Tutela. A Ghemme (da vedere il piccolo ricetto medievale e da provare i vini) una tappa d’obbligo all’Acetificio Ponti, dal 1867 leader internazionale nella produzione di aceti, sottaceti e sottoli dove è stato possibile assistere a fasi della produzione; quindi la prima giornata si è conclusa al Ristorante Tantris di Marta Grassi, segnalato dalle più importanti guide del settore (Gambero Rosso, Touring, Espresso) e dal 1999 decorato con 1 stella Michelin.

Venerdì 16 maggio è stato dedicato alla risaie e a Vercelli, con la visita all’Abbazia di Lucedio raggiunta in bicicletta da Trino con Vc Guido per godere dello spettacolo delle risaie allagate e della natura tipica di questo ambiente. In quello che è il cuore della cultura agricola del territorio, il gruppo ha conosciuto la storia di questo prodotto e il suo uso nei celebri risotti della tradizione con uno showcooking dedicato, dove ha spiccato la ricetta tipica della Panissa. Nel pomeriggio, una visita al centro storico di Vercelli ha portato al centro dell’attenzione la Pasticceria Follis con i Bicciolani, tipici biscotti speziati di origine rinascimentale, ma anche i sapori particolari del laboratorio Di-LAB Riso Viazzo,uno spazio di sperimentazione per il mondo del senza glutine, e del Birrificio artigianale S.Andrea, produttore della birra di riso.  Ancora questo cereale protagonista per la cena al Ristorante Il Convento di Trino, dove lo chef Davide Bonato ha proposto un laboratorio di cucina con uno straordinario menù a tutto riso, in collaborazione con Sapise-risi speciali.

Sabato 17 la giornata si è aperta con la visita all’azienda Guerrini di Salussola, produttrice di riso DOP di Baraggia, in quella zona che rappresenta l’ultimo lembo di territorio incolto rimasto tra la pianura e i primi contrafforti pedemontani, ricchissima di valore ambientale. Il Lago di Viverone, terzo lago più grande della regione Piemonte, ha dato modo di apprezzare un aspetto ancora differente di questo affascinante territorio. Il pomeriggio è stato quindi dedicato ai prodotti e alle abilità gastronomiche del Laboratorio pasticceria del Caffè del Teatro a Biella con la lavorazione dei Canestrelli, al Caseificio Botalla, produttore di formaggi tipici e agli assaggi al Ristorante Menabrea. Chiusura in bellezza tra le mura settecentesche dell’ex stazione di posta a Pollone, con protagonista la cucina dello chef Sergio Vineis  al Patio, 1 stella Michelin a garanzia di qualità e ricerca in campo culinario.

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