IL PIEMONTE IN TAVOLA ALLA CHEF’S CUP 2014


«Il Bue Grasso di Carrù dalla testa alla coda», ovvero l’alta cucina del Piemonte protagonista alla Audi Chef’s Cup Sudtirol, evento enogastronomico-sportivo dell’Alta Badia in programma dal 19 al 24 gennaio.

In un contesto che propone sei giorni sulla neve tra appuntamenti gourmet, sportivi, glamour e di beneficienza e con la partecipazione di 80 grandi chef italiani e internazionali, in primo piano lunedì 20 saranno i prodotti top di Langhe e Cuneo presentati da alcuni dei migliori chef piemontesi capitanati da Maurilio Garola* del ristorante La Ciau del Tornavento di Treiso (CN).

Con lui, dietro i fornelli di una serata che raccoglierà oltre 300 commensali al celebre Club Moritzino, Davide Palluda del Ristorante Enoteca di Canale*, Luca Zecchin del Ristorante Guido da Costigliole*, Massimo Dellaferrera della Trattoria La Coccinella di Serravalle Langhe, Beppe Cravero del Vascello d’Oro di Carrù, Massimo Corso de La Libera di Alba, Manolo Allochis del Ristorante Il Vigneto di Roddi di Roddi d’Alba.

Il menù è un trionfo di suggestioni sapientemente elaborate per esaltare il prodotto scelto a rappresentare il Piemonte enogastronomico, ovvero le carni pregiate della razza bovina piemontese celebrate ogni anno della centenaria Fiera del Bue Grasso di Carrù. E’ così che, accanto a salsiccia di Bra, trippa, tagliata di sottofiletto, cruda al coltello, girello e un trionfale bollito misto, sfileranno delicati topinanbour cotti al sale con cioccolato bianco, classici agnolotti del plin serviti nel tovagliolo, bagna cauda e tartufo bianco, dolci a base di nocciole e cioccolato. Il tutto completato dai vini dei Marchesi di Barolo.

Ad arricchire il parterre degli chef “stellati” piemontesi in Alta Badia, anche Davide Scabin del Combal Zero di Rivoli (To), impegnato lunedì 20 gennaio, nei Pasta Party e Pasta Contest, sfida tra atleti e personaggi giudicati da giurie qualificate.

Ed ecco il menù completo della serata piemontese:

Davide Palluda – Ristorante Enoteca di Canale (1 stella Michelin)

Appetizer: Topinambur cotti al sale con cioccolato bianco

Portata principale: La Finanziera

Dessert: Pesche nei vasi, piccole torte con caramello e mele liquide

Maurilio Garola – Ristorante La Ciau del Tornavento di Treiso (1 stella Michelin)

Appetizer: Salsiccia di Bra avvolta nella salvia impanata e fritta e semolino

Portata principale: Trippa in umido

Dessert: Cioccolatino ‘Bicerin’ al Rhum e Caffè, omaggio al Piemonte

Luca Zecchin del Ristorante Guido da Costigliole (1 stella Michelin)

Appetizer: Mousse di coniglio e fegatini

Portata principale: Classici Agnolotti del Plin di Lidia al fumo serviti nel tovagliolo

Dolce: Il Mattone (a base di Nocciola Tonda Gentile delle Langhe)

Massimo Dellaferrera della Trattoria La Coccinella di Serravalle Langhe

Appetizer: Salame cotto con cipollina ripiene di brut e bun Portata

Principale: tagliata di sottofiletto alla griglia

Dolce: Nocciola Piemonte (Nocciola Tonda Gentile delle Langhe ricoperta di fondente Domori)

Beppe Cravero del Vascello d’Oro di Carrù

Appetizer: Filetto di Bue al sale

Portata principale: Bollito Misto con salse (preparato a quattro mani con Daniele Lubatti dell’Osteria del Borgo di Carrù)

Dessert: Cupeta con nocciole, miele e noci

Massimo Corso de La Libera di Alba

Appetizer: Giardiniera della tradizione Portata principale:

Girello di Bue con bagna caoda e tartufo bianco di Alba

Dessert: Torta di Nocciole di Langa Manolo Allochis del Ristorante Il Vigneto di Roddi di Roddi d’Alba

Appetizers: carne cruda di bue battuta al coltello e bocconcini di salsiccia di Bra con savarin al parmigiano.

Portata principale: Pasta Felicetti con ragù di bue

Dessert: Cremino al cioccolato gianduja bicolore e un piccolo creme caramel al tartufo nero invernale

 

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