Quando Hemingway passava di qua – #Piemonte #SocialFoodeWine a Cuneo

Cuneo, la città degli “Uomini di Mondo”, da una battuta di Totò alla scoperta di un cuore dolcissimo di questo territorio con #Piemonte #Socialfoodewine insieme a Valentina Masotti  di “Ricette e Racconti”  Paola Forneris di “Viaggi e Delizie”, “La Salsa Aurora” di Aurora Cortopassi & Emanuele Martino e Alessandra GiovanileRicette di Cultura”. L’aria fresca del Monviso e i colori dell’autunno sono la cornice ideale per conoscere alcune delle  grandi realtà dolciarie, e non, del Cuneese.

Dopo un pranzo di benvenuto al ristorante dell’hotel Lovera Palace , ci accoglie Agrimontana, azienda dolciaria del gruppo Illy, nota per le sue confetture e marmellate, frutta candita e, soprattutto, per la lavorazione del Marron Glacé. Il profumo di frutta che si sprigiona dai laboratori ci fa capire immediatamente la filosofia produttiva: dalla scelta delle materie prime (solo frutta fresca proveniente a da tutta Italia e in Agrimontana lavorata) al personale che si occupa della produzione: ci viene presentato il direttore di stabilimento, la signora Rita Vizio, affezionata dipendente da 45 anni. Proprio lei è l’artefice della magia delle “violette di zucchero”, vero gioiello di Agrimontana: dal fiore fresco al bon bon prezioso, un vero privilegio per chi lo gusta.

Ci spostiamo in un’altra realtà legata al cacao: la storica Venchi che dal 1878 opera nel settore dolciario. Oggi è un’azienda di respiro ormai internazionale con 30 punti vendita Italia e altrettanti nel mondo dal far east a Dubai, dal Brasile a Londra. Non è la fabbrica di Willy Wonka, ma l’artigianalità della  produzione e il legame con il territorio ne fa una realtà unica e indissolubilmente legata al Cuneese. Gianduiotti effetto “Wow”, blocchi di torrone e gianduia, vengono preparati insieme alle storiche Nougatine, e alle gelatine di frutta. Sotto la guida dott. GB Mantelli e da un management illuminato che ha fatto propri i valori della tradizione, si reinterpretano il cacao e le sue ricette per i brand più prestigiosi: un nome su tutti, lo stilista Giorgio Armani.  Le immagini parlano per noi. Terminiamo la nostra visita al Relais Cuba Cafè nel centro di Cuneo dove si sperimenta il cacao nella cucina tradizione piemontese.

Ma i portici di Cuneo racchiudono sorprese che scaldano il cuore in una giornata di sole e vento delle Alpi: andiamo a fare colazione da Andrea Arione, quarta generazione alla guida della storica Pasticceria Arione, bellissimo caffè storico e location cinematografica, dove i famosi “Cuneesi al Rhum”, sono confezionati nel laboratorio dell’interno cortile. Il signor Andrea ci offre un assaggio della sua pasticceria e ci mostra con orgoglio una foto esposta in vetrina: Hemingway è passato fa proprio qui 60 anni fa perché voleva assaggiare i Cuneesi e portarli con se nei suoi lunghi e esotici viaggi. La loro fama sembra aver raggiunto anche lo scrittore noto  per la sua “epicurean way of life”.

Ma se Ernest Hemingway fosse vissuto ai giorni nostri non si sarebbe fatto sfuggire la visita alla birreria Baladin: il brand di Teo Musso, nato nel 1996 a Piozzo, non ha bisogno di presentazioni e le sue birre ormai sono note in tutta Italia. Izac, Nora, Zucca, Wayan, il Sidro, e i soft drink … più che un birrificio, un mondo, come ci spiega Fabio Mozzone responsabile stampa dell’azienda:  l’allegria degli artisti circensi di strada, la convivialità della birra, la professionalità dei “publican” (gli spillatori) e soprattutto  la filosofia “Baladin”di Teo Musso che accompagna e permea tutte le fasi produttive. La conoscenza del mondo della birra artigianale continua durante la cena , proprio alla birreria di Piozzo, “dove tutto ebbe inizio” e di cui Teo Musso è stato pioniere aprendo la strada alla conoscenza dei micro birrifici  in Piemonte , che oggi contano più di 90 realtà solo 21 nel Cuneese. Un nuovo mondo da scoprire con #Piemonte #SocialFoodeWine che tornerà presto da queste parti… crediamo che ci sia  ancora tanto da raccontare e gustare!

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