BITEG 2011

BITEG 2011 i feedback degli operatori

Oltre 2500 contrattazioni, con una media di 22 contatti a testa in aumento del 10%. Cresce la domanda d’incontro diretto con i produttori. Il Piemonte conquista i buyer italiani e stranieri: previsto un incremento della programmazione del 20%

A una settimana dalla chiusura dell’edizione 2011 di BITEG, Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico, ospitata dal 19 al 22 maggio tra le colline dell’Alto Monferrato alessandrino, emergono i feedback dei buyers stranieri e italiani che hanno risposto al questionario di valutazione post evento rivolto a tutti i partecipanti.

Oltre 2500 le contrattazioni nei due giorni di workshop, che ha avuto protagonisti più di 200 operatori italiani e stranieri in arrivo da 16 paesi, presso il prestigioso Complesso Monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo. 22 in media i contatti a testa, in aumento del 10% sulla passata edizione.

Si conferma estremamente positivo, nel suo complesso, il giudizio degli operatori nei confronti del format “B2B” della Borsa, che grazie a incontri diretti e personali mantiene un taglio fortemente orientato al business. I buyers hanno manifestato non solo il desiderio di allungare i giorni di contrattazione, ma anche di allargare i momenti collaterali, con particolare interesse alla sperimentazione di laboratori di cucina regionale.

Per quanto riguarda le proposte, molto alta l’attenzione verso gli itinerari del gusto e scoperta del territorio in arrivo da tutta Italia e grande successo per il Piemonte: coloro i quali non avevano mai programmato la destinazione hanno dichiarato una presenza certa nei prossimi cataloghi, mentre chi già la prevedeva pensa a un incremento della programmazione di almeno il 20%.

In merito alle nuove tendenze, dall’America in particolare arriva la richiesta di tour a contatto diretto con i produttori di vini e di prodotti artigianali enogastronomici di qualità. Il turista nipponico, invece, ottimo conoscitore della cucina italiana grazie alla presenza in Giappone di numerosi e rinomati italian restaurant, non si accontenta più di un assaggio d’Italia a distanza e vuole mettersi in viaggio per andare alle origini della nostra ristorazione stellata.

Quanto al Brasile, il nuovo paese di quest’anno in Biteg ha visto scoppiare la moda del vino: una vera scoperta per i brasiliani, che li sta appassionando, spingendoli a studiare e a mettersi in viaggio alla ricerca di itinerari enologici.

BITEG è stata organizzata da Regione Piemonte e Sviluppo Piemonte Turismo, con la consulenza tecnica di Tourist Trend, ideatore della Borsa nata 12 anni fa a Ferrara e di cui il Piemonte ha acquisito nel 2008 il marchio, attraverso SPT.

L’edizione 2011 ha avuto la preziosa collaborazione della Provincia di Alessandria e dell’ATL di Alessandria-Alexala, oltre al coinvolgimento delle ATL di Asti, Cuneo, Langhe e Roero, Biella, Torino e provincia, Novara, Vercelli e Distretto Laghi, tutte protagoniste di vari eventi collaterali e dell’eductour sul territorio rivolto sia agli operatori che alla stampa italiana e straniera.

Curiosità e apprezzamento anche per la mostra dell’artista Diego Maria Gugliermetto che, grazie alla rinnovata partnership con il Museo del Design-Galliano Habitat (nell’ambito del progetto DE.GU.CRE’ – Design, Gusto, Creatività), ha arricchito gli allestimenti della Borsa con lavori ispirati ironicamente al “food design”: dal divanetto a forma di tavoletta di cioccolato ai “pouf bignole”, in versione bacio di dama, chantilly e bignè.

“L’edizione 2011 di BITEG si è aperta con l’investitura ufficiale del Piemonte a Osservatorio Nazionale del Turismo Enogastronomico da parte del Ministro del Turismo – Michela Vittoria Brambilla – e si chiude con questi importanti feedback di coloro che hanno preso parte all’evento – sottolinea l’assessore al Turismo della Regione, Alberto Cirio – Siamo pronti a ripartire da qui, per contribuire con il nostro patrimonio enogastronomico e con le nostre professionalità alla crescita di uno dei settori più sani e promettenti del turismo mondiale, che vale, in Italia, 4 miliardi di euro e muove oltre 5 milioni di persone ogni anno, con un trend positivo che prosegue anche nel 2011″.


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